Giappone: itinerario di viaggio - Parte 1

Il Giappone è uno stato vasto, con una superficie di circa un quarto superiore a quella dell'Italia, formato da 4 isole principali e oltre 14.000 minori. Il clima è variegato così come il territorio caratterizzato da alte montagne, valli profonde e pianure che si susseguono. Cosa visitare in un primo viaggio in Giappone? Meglio concentrarsi con cura su poche tappe o correre da una parte all'altra del paese per vedere il più possibile? A cosa dare la precedenza? Cosa escludere dal tour? Queste domande accompagnano la preparazione di ogni viaggio e di questo in particolare: ecco come ci siamo risposti.


Le tappe principali del nostro itinerario
Le tappe principali del nostro itinerario

Abbiamo cercato di pianificare un percorso che comprendesse le tappe principali e quasi obbligatorie estendendolo a ciò che più attirava la nostra attenzione e curiosità, cercando di entrare il più possibile in contatto con la cultura di un paese così diverso dal nostro e che comprendesse attività all'aria aperta nella natura. Abbiamo collegato i vari punti di interesse perfezionando gli spostamenti e siamo così arrivati al tour che vi proponiamo, un'avventura di due settimane lungo 2.000 km nel paese del Sol Levante!

Questo è il primo dei due post dedicati al tour (qui il secondo) e descrive la prima settimana di viaggio: dall'atterraggio a Tokyo fino all'arrivo a Kanazawa attraverso la regione dei cinque laghi e le alpi giapponesi.


Giorno 1 - Primi passi a Tokyo

Il santuario Kanda Myojin: qui gli appassionati di elettronica comprano amuleti per proteggere i loro dispositivi!
Il santuario Kanda Myojin: qui gli appassionati di elettronica comprano amuleti per proteggere i loro dispositivi!

Atterrati in Giappone e sbrigate le attività in aeroporto, raggiungiamo la capitale e iniziamo subito a muovere i primi passi. Tokyo, la metropoli più popolosa del mondo, si estende senza limiti con elementi tradizionali e ultramoderni l'uno accanto all'altro, senza soluzione di continuità. Concedetevi di perdervi tra la folla, tra le luci, le gallerie, i musei, i grattacieli, i parchi, i giardini, i laghetti con le carpe koi e i templi sparsi un po' ovunque: se riuscirete a cogliere sia l'esuberanza di questa città sia a percepirne i silenzi, se accanto ai grattacieli all'avanguardia scorgerete le basse costruzioni di legno con le lanterne accese, se oltre ai cosplayer e ai giovani in festa coglierete la sobrietà delle persone comuni allora starete comprendendo l'essenza di Tokyo, città dove più che altrove il fascino non è nelle singole attrazione ma è dato dall'insieme di queste, dall'amalgama particolare unisce il tutto. 

Giorno 2 - Templi e palazzi, cultura pop e vita notturna

Atmosfera della vecchia Edo, botteghe artigiane e locande tradizionali faranno da cornice a una mattinata nel distretto di Asakusa e che comprende la visita del tempio del Senso-Ji dove, tra grandi lanterne rosse, una pagoda a cinque piani e gli omikuji (predizioni divine scritte nero su bianco su carta), si ha il primo impatto con la religiosità e il misticismo giapponese. Dopo pranzo si prosegue con la visita guidata al Palazzo Imperiale, tutt'oggi residenza dell'Imperatore: sorge dove un tempo c'era la fortezza più grande del mondo, quella dello shogunato Tokugawa, è protetto da ampi fossati e spesse mura ed è circondato da giardini tenuti in modo impeccabile. Terminata la visita raggiungiamo Shibuya, il cuore della cultura giovane, caratterizzato dal continuo flusso di gente, i grattacieli con i megaschermi e i numerosi negozi. La giornata termine a Shinjuku, il quartiere dei divertimenti più grande della città, trionfo delle luci al neon e della frenetica vita notturna.


Giorno 3 - Il sentiero per il grande Buddha

Il Grande Buddha di Kamakura, alto 13 metri e pesante 93 tonnellate
Il Grande Buddha di Kamakura, alto 13 metri e pesante 93 tonnellate

Un'ora di treno ci porta a Kamakura, una magnifica città circondata da montagne e aperta sull'oceano. Scendiamo prima del capolinea, arriveremo in città a piedi svolgendo un trekking che ci porta al tesoro più noto (ma non l'unico) di Kamakura, la grande statua di bronzo di Buddha (il Daibutsu del tempio Kōtokuin), passando per una foresta in cui si incontrano templi e santuari minori quasi isolati e in cui si respira un'atmosfera autentica di raccoglimento e spiritualità. Eccezionale luogo di meditazione da non perdere è il tempio di Hasedera, un complesso tra i più antichi e affascinanti della zona, costruito su una collina boscosa, con un grazioso parco, una grotta ricca di statue e illuminata da cerini e candele votive e un interessante museo. Rientrati a Tokyo è il momento di scoprire il quartiere di Akihabara, il fulcro degli appassionati di manga, anime e elettronica e di metterci alla prova in una sala giochi!


Giorno 4 - Lo splendore di Nikko, tra templi e natura

La strada per raggiungere il santuario di Takino a Nikko
La strada per raggiungere il santuario di Takino a Nikko


Una nuova gita in giornata ci porta alla scoperta di Nikko, città santuario di grande importanza storica e religiosa, impreziosita da santuari shintoisti e templi buddhisti il cui splendore artistico è pari solo alla bellezza del suggestivo paesaggio naturale ricco di foreste, montagne, laghi e cascate che la circonda. Lo spettacolo è ancora più grande in autunno, quando gli alberi si tingono di rosso. Il santuario più visitato è quello di Tosho-gu composto da varie notevoli strutture, come l'imponente pagoda all'ingresso, la sontuosa porta principale riccamente decorata e la tomba del primo shogun Tokugawa Ieyasu. Non meno interessanti sono i templi minori come quello di Tayuinbyo, costruito a ridosso della foresta e molto suggestivo grazie anche a una minor presenza turistica, o il piccolo santuario di Takino, perso tra gli alberi di cedro e raggiungibile con una piacevole passeggiata. Non dimentichiamo di visitare l'abisso di Kanmangafuchi, una gola naturale caratterizzata dalla suggestiva presenza di una fila di settanta statue di Jizo, un bodhisattva che si prende cura dei defunti (in particolare dei bambini) e dei viaggiatori, ognuna ornata da un bavaglio e da un copricapo rosso.

Giorno 5 - Viste mozzafiato sul monte Fuji

L'inconfondibile vetta innevata del monte Fuji
L'inconfondibile vetta innevata del monte Fuji

Lasciamo Tokyo in mattinata e ci spostiamo nella regione dei Cinque Laghi che circondano la vetta più alta e famosa del Giappone, il monte Fuji. Prima tappa al parco Arakuyama Sengen per la prima spettacolare vista del monte da quello che è uno dei belvedere più famosi e fotografati. Raggiungiamo poi il lago Kawaguchi nelle cui acque si riflette la vetta. Le ore trascorrono piacevoli tra le attrazioni offerte dalla sponda del lago: passeggiate più o meno impegnative, giri in barca, musei e gallerie d'arte e non ultima la funivia per raggiungere un nuovo punto panoramico. Nel tardo pomeriggio spostamento a Matsumoto. Saranno richieste 3 ore di viaggio e questo ci consentirà di provare qualcosa di veramente tipico: comprare una bentō-box e cenare in treno, proprio come in un anime! In serata, una tappa per ammirare il castello illuminato è fondamentale.


Giorno 6 - Il Castello del Corvo e le Alpi giapponesi

Scorcio notturno del castello di Matsumoto
Scorcio notturno del castello di Matsumoto

Grazie ai gruppi di guide volontarie visitiamo il castello di Matsumoto, uno dei più antichi in legno e uno dei pochi castelli monumentali ad essere sopravvissuti nei secoli, scopriamo la sua storia e  i numerosi aneddoti. Sullo sfondo, il magnifico profilo delle Alpi giapponesi che si stagliano all'orizzonte in tutto il loro splendore e che presto raggiungeremo. Terminata la visita infatti prendiamo l'autobus e in un viaggio che non si può che definire panoramico arriviamo a Takayama, tra le più incantevoli località del Giappone, rilassata su un fiume, con locande e negozi tradizionali e santuari di grande fascino.


Giorno 7 - Un tuffo nel passato: il villaggio tradizionale e la notte al ryokan

Una delle tradizionali case gassho-zukuri a Shirakawa-go
Una delle tradizionali case gassho-zukuri a Shirakawa-go

Quello di oggi è un viaggio nel tempo. Poco meno di un'ora di autobus ci porterà nel villaggio storico di Shirakawa-gō, il più grande complesso di case tradizionali in legno e paglia. Costruite senza l'uso di chiodi, sono gioielli della carpenteria e patrimonio culturale e storico del Giappone. Alcune di queste case, dall'inconfondibile copertura a due falde ad angolo acuto per evitare l'accumulo di neve durante i rigidi inverni, sono aperte al pubblico. Al loro interno è possibile apprezzarne l'architettura,  comprendere la funzione dei vari ambienti e farsi un'idea della vita nelle case rurali nel periodo Edo grazie anche all'esposizione di oggetti d'uso quotidiano, fotografie, utensili agricoli e per l'allevamento dei bachi da seta, abiti e oggetti per le cerimonie religiose. Il viaggio nel tempo continua spostandoci verso Kanazawa: saremo ospiti di un ryokan, una locanda tradizionale giapponese in cui lo stile è rimasto pressoché immutato nel tempo. Dopo essere accolti con una cortesia e una cura squisite, verremo accompagnati nella nostra camera: tatami (pavimento in paglia intrecciata), shoji (porte scorrevoli in carta di riso), futon (il materasso arrotolato) e una bella veranda in cui assaporare il tè matcha sono solo alcuni degli elementi che la compongono. Il relax continua con l'onsen, il bagno termale giapponese, e la cena, curata in ogni particolare e da gustare indossando la yukata.


Siamo solo a metà del tour: il viaggio continua qui!


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